03 mag 2010

L'IKEBANA INCONTRA LE CERAMICHE DI BOSE -

Forme e Colore in Dialogo dal 1 al 16 maggio 2010 - Monastero di BOSE (Biella)













Suonate, entrate, qualcuno vi accoglie ... c'è scritto all'ingresso del Monastero e l'accoglienza è stata realmente straordinaria per noi della Rivista "La Ceramica in Italia e nel Mondo" e per tutti gli ospiti intervenuti all'inaugurazione de L'IKEBANA INCONTRA LE CERAMICHE DI BOSE.

Come è arrivata la ceramica a Bose?

All phosos Mlu'10

Come ha detto il Priore Enzo Bianchi introducendo la conferenza inaugurale – "da tanti anni nel monastero c’era un gran desiderio che la ceramica fosse presente attivamente nella comunità, perché la ceramica è un’arte spirituale, che avvicina l’uomo alla natura, alla comprensione del mondo e gli consente di creare partendo dagli elementi che la natura stessa offre, con generosità..."

Vent'anni fa quindi - con l'arrivo di Fratel Maurizio (che aveva studiato alla Scuola di Daniel de Montmollien) e via via degli altri ceramisti il Laboratorio ha preso vita ... (vedi POST -  Laboratorio Ceramica di BOSE...)
Conferenza inaugurale e dimostrazione Ikebana...


Prof. Raveri ed Enzo Bianchi
Dopo l'introduzione del Priore, la relazione del Prof. Massimo Raveri, della Cà Foscari di Venezia che ha parlato sull'estestica legata alle arti giapponesi , aprendo la via alla comprensione dell'arte di "disporre i fiori", di cui la  Maestra Ingrid Tosei Galvagni Scuola Wafu di Ivrea ha dato dimostrazione in seguito.

Nell'Ikebana c'è l'amore per l'universo e per la sua armonia, la rappresentazione di vari elementi naturali attraverso i fiori e i rami, il concetto di vicinanza con la natura anche all'interno della propria casa, grazie a materie che sono state prese dai boschi, dai prati fioriti, dai fiumi.




Quando componiamo  ... - dice la mestra Tosei -noi ascoltiamo le vibrazioni che la Natura ci passa.... - non lavoriamo o utilizziamo i fiori, noi dialoghiamo con i fiori, siamo in compagnia dei fiori... ne avvertiamo la presenza specifica.

Composizioni verticali (nageire), con vasi allungati e cilindrici e composizioni orizzontali (moribana), con vasi bassi e larghi, che consentono maggiore libertà nel disporre i fiori.

La Terra, l'Uomo, il Cielo... i rami e i fiori sono disposti secondo regole precise, generalmente in serie ternarie ove il ramo più alto rappresenta la tensione verso il cielo, il ramo intermedio l'uomo e il ramo più basso la terra.



Il vaso, quasi sempre di ceramica, accoglie tutta la composizione, sostenuta dal kenzan, il supporto con aghi dove si infilano i fiori, che comunque seguono il loro movimento naturale. Generalmente - per le composizioni più moderne - si stanno adottando anche vasi di vetro o di legno. 
Visitiamo la mostra...
accompagnati dal Fratel Emiliano (uno dei quattro monaci ceramisti di Bose) in un percorso che va dal pieno delle composizioni ikebana al vuoto del giardino Zen (realizzato alla fine del percorso della mostra).

Stupendi i vasi, realizzati con elementi naturali, dall'argilla agli smalti di cenere... valorizzati dalle composizioni della Maestra Tosei.



Un  dialogo perfetto tra forma e colore, una sintonia profonda tra ceramica e ikebana: la ricerca dell’assoluto e della bellezza, nel silenzio.


Riporto le parole del Maestro Ikebana, Bokuyo Takeda, tratte da “Lo Zen e l’arte di disporre i fiori”:

La bellezza unita alla virtù è potente. La sola bellezza è insufficiente; essa può essere realizzata se è associata al sentimento “giusto”…

che ritrovo in questo luogo, dove ogni passaggio è accolto con entusiasmo e benevolenza. 

 
(All Photos by: MLu'10)
Monastero di Bose
fondato da Enzo Bianchi nel 1965. Comunità monastica di uomini e donne provenienti da Chiese cristiane diverse. L'attenzione è sempre rivolta all'ascolto dell'altro, perchè - come dice il Priore Enzo Bianchi - ascoltando l'altro conosci te stesso (vedi suo ultimo intervento in merito).

2 commenti:

  1. dai tuoi racconti ho imparato che per i giapponesi l'arte è un metodo di formazione per esercitarsi a comprendere la bellezza dell'esistenza e quanto sia importante apprendere bene tutte le regole per sviluppare la tecnica e poi dimenticarle ... e trovare le proprie ...ecco mi voglio dedicare a studiare le regole ... grazie mille per me è fondamentale. l'ho detto male ma tu avrai capito ...tvb

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  2. dalla terra del sol levante vedo il tuo commento e ti dico che ... lunga è la via per qulsiasi arte, ma l'importante è mettersi in cammino, il resto verrà da solo. tvbtoo

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